Il cavaliere, elegantemente abbigliato con marsina bruna impreziosita da ricche dorature, panciotto chiaro e jabot plissettato, porge alla dama un mazzolino di fiori policromi applicati a rilievo, elemento di grande raffinatezza tecnica. La resa del volto, incorniciato da parrucca incipriata con fiocco posteriore verde, è delicata e naturalistica, con sguardo inclinato e sorriso appena accennato.
La dama, seduta in posa aggraziata, indossa un ampio abito avorio con decori floreali dipinti a mano, arricchito da raffinati merletti plastici modellati con estrema perizia lungo lo scollo, le maniche e l’orlo della gonna. La postura elegante, il capo leggermente reclinato e lo sguardo rivolto verso l’omaggio floreale conferiscono alla figura un’evidente grazia aristocratica. Nella mano destra regge un ventaglio policromo, ulteriore dettaglio simbolico della moda e del costume del XVIII secolo.
Il levriero, simbolo di nobiltà e fedeltà, è reso con attenta cura anatomica e superfici levigate, contribuendo all’equilibrio compositivo del gruppo. L’insieme poggia su base ovale sagomata, decorata con cornice dorata a motivi rocaille, montata su supporto rivestito in velluto, a sottolineare la destinazione ornamentale di alto livello.
Al verso è presente marchio blu “Capo di Monte – Porcellane Principe – Made in Italy”, riconducibile a produzione italiana del XX secolo, ispirata ai modelli della tradizione napoletana di Capodimonte. L’opera si presenta in ottimo stato di conservazione.
Oggetto di notevole impatto decorativo, destinato a collezionisti e ad ambienti di gusto classico, rappresenta un pregevole esempio di manifattura artistica italiana, apprezzabile per qualità esecutiva, ricchezza dei dettagli e coerenza stilistica.












